Una Nuova e Fantastica Avventura

La vita non smette mai di sorprenderci. Sta a noi farci trovare pronti e predisposti a cogliere le strade nuove ed inaspettate che essa ci riserva.

per conoscere il programma "Piano d'Azione 2016-2021", il profilo del nostro candidato Sindaco ROCCO LONGOBARDI e quello di tutti i candidati consiglieri
vai sul nostro sito
WWW.LANOSTRAGALLARATE99.EU

 

oppure scaricalo direttamente qui (copia e incolla nel tuo browser)
http://elezioni2016.varesenews.it/wp-content/uploads/2016/05/Piano-di-Azione-LA-NOSTRA-GALLARATE-99.pdf

1a puntata

Strade nuove e inaspettate

3 agosto 2015

 

Cari ragazzi, cari amici
La vita è fatta di momenti, di occasioni, di sfide, di scelte che ci mettono alla prova e ci fanno capire quanto ci teniamo a ciò che scegliamo di vivere.  
Ho sempre colto le occasioni che la vita mi ha messo davanti per realizzare le mie passioni, i miei desideri, i miei sogni. Anche all’alba dei 45 anni non smetto di sentirmi vivo e carico più che mai. Nonostante i miei quasi 25 anni di insegnamento, sento di poter dare ancora tanto a voi ragazzi e al mondo della scuola. Sapete che quando si raggiungono tante soddisfazioni, aumenta il desiderio di costruirne e realizzarne altre

Forse proprio quei sogni di gioventù da “eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo”. Ebbene io mi sento quello che, lasciato solo dai tre amici che vanno in banca, si ritrova con nuovi ragazzi e insieme a loro riparte per costruire un mondo migliore.
Infatti ho la fortuna e il pregio di vivere buona parte della mia vita con voi giovani.   

A voi devo molto.

Se sono un uomo felice e realizzato professionalmente, lo devo a voi e sapete che non ho mai mancato occasione per dirvelo e dimostravi il bene che vi voglio.
Sono fortunato e questa fortuna sento di doverla condividere con altri: “Non potrò tacere le meraviglie del Tuo amore”
A questo punto della mia vita mi si sta aprendo una nuova strada.

Strada impensata, inaspettata e non cercata ma che sento il normale proseguo di quanto vissuto professionalmente e umanamente finora.
Una strada che percorrerò con il mio stile che conoscete benissimo.

Il " Tuo prof" dell’aula ha la possibilità di uscire dalle quattro mura ed estendersi ben oltre. In tanti mi avete detto spesso: “prof. queste cose deve dirle agli altri prof, deve dirle ai nostri genitori, deve dirle ai politici, deve dirle a chi comanda, deve dirle al Sindaco, deve dirle, alla Chiesa”… ebbene questa opportunità è arrivata....

"STAY TUNED.. restate collegati..."

                                                                                   Luigi "TuoProf"

qui la canzone "quattro amici al bar" per chi non la conoscesse https://www.youtube.com/watch?v=0QGN62xiRU8


2a puntata

Le occasioni della nostra stupenda vita

4 agosto 2015


Io ci credo!

 

Cari ragazzi e cari amici, riprendo da dove eravamo rimasti ieri... Io ci credo!

A questo punto della mia vita mi si sta aprendo una nuova strada. Strada impensata, inaspettata e non cercata ma che sento il normale proseguo di quanto vissuto professionalmente e umanamente finora.
Una strada che percorrerò con il mio stile che conoscete benissimo.

Il "Tuo prof" dell’aula ha la possibilità di uscire dalle quattro mura ed estendersi ben oltre.
In tanti mi avete detto spesso: “prof. queste cose deve dirle agli altri prof, deve dirle ai nostri genitori, deve dirle ai politici, deve dirle a chi comanda, deve dirle al Sindaco, deve dirle, alla Chiesa”… ebbene questa opportunità è arrivata.

Un gruppo di persone che neanche conoscevo, tutta gente comune e NON APPARTENENTE AD ALCUN PARTITO, hanno pensato a me per contribuire a costruire il progetto “LA NOSTRA GALLARATE 9.9” per una nuova Gallarate, dove anche la voce dei giovani e degli studenti sia finalmente presa in seria considerazione, insieme a quelle di artigiani, industriali, commercianti, associazioni sportive, culturali e di volontariato, lavoratori comuni…


Mi si apre l’opportunità di divenire il “magafono” delle vostre esigenze anche al di fuori della scuola.
Sarei felice di divenire la vostra voce nella città, nelle istituzioni e spero nel futuro Consiglio Comunale, se il progetto andrà in porto e i Gallaratesi ci daranno fiducia e soprattutto se anche voi mi darete fiducia e mi aiuterete a promuovere il mio impegno facendolo conoscere ai vostri amici e conoscenti.


PER FARE QUESTO PERÒ HO BISOGNO DI VOI che risiedete a Gallarate

“LA NOSTRA GALLARATE 9.9” ha bisogno di voi!

Vi ho sempre spronato ad impegnarvi nella società con onestà e intransigenza perché dovete essere voi i fautori del vostro destino, non demandandolo ad altri.
Allora vi invito ad ISCRIVERVI al gruppo facebook “LA NOSTRA GALLARATE 9.9” e a portare, senza timori, le vostre idee, esigenze, la vostra voce, che sia pulita o arrabbiata, delusa o speranzosa, sommessa o esuberante.
Portate la vostra visione di come deve essere una città “a misura di giovane”.
Io lavorerò perché questa voce sia sentita e perché il divario tra i “palazzi” e la vita dei giovani si assottigli sempre di più.
Sapete benissimo che le mie promesse non sono mai restate solo parole.
Voi però non abbiate paura di non essere “all’altezza”. Mi avete sempre dimostrato che siete molto più in gamba di quanto spesso dicano gli adulti di voi.
Da parte mia, metterò la mia determinazione, la mia passione e la mia grinta che già ben conoscete, per perseguire questo ambizioso obiettivo.
Mi conoscete bene e sapete benissimo quale sarà il mio stile: credo negli esseri umani! Spirito positvo, costruttivo.
Continuare ed estendere il mio sorriso alla città intera! .

Chiedo, a chi lo vorrà, di sostenermi e di spronarmi.
Per gli altri, invece, ci sarà sempre “e poi ci ritroveremo come le star a bere del whisky al Roxy bar”…

Spargete la voce ai GALLARATESI, mettete e fate mettere MI PIACE al gruppo “LA NOSTRA GALLARATE 9.9” e … fatemi sentire la vostra voce.
Ci conto veramente.

                                                                        Tuo prof Luigi


La "Prima" de "La Nostra Gallarate 9.9"

24 settembre 2015 Teatro del Popolo

NON SI CURA UN CORPO SE PRIMA NON SI CURA LA SUA ANIMA. 

(il mio discorso di apertura della "Prima" de "La Nostra gallarate 9.9" 24 settembre 2015 Teatro del Popolo)

 

Per mettere in moto un processo di “guarigione”, di miglioramento delle condizioni di una città, occorre prima “risvegliare” e “motivare” il desiderio, la passione, l’entusiasmo per la vita e questo, di certo, non lo si fa con progetti strutturati sulla carta, con paroloni e chiamando in causa grandi “esperti”. Occorre invece che tutti noi ci si senta parte e coinvolti in questo processo. Nessuno deve sentirsi inutile o impotente. Ognuno di noi può e deve far la sua parte.

 

Gallarate oggi ha bisogno di ricostruire, di alimentare, di riscoprire la propria anima. Abbiamo così tanto razionalizzato, programmato la nostra vita che la abbiamo inaridita.
La società odierna tende a dar più valore alle cose che alle persone. L’eccesso di razionalismo ha portato a dimenticare l’anima.
Le competenze tanto decantate, l’essere “esperti” non porta a nulla senza l’anima, senza la passione, senza l’amore per ciò che si fa.
Oggi abbiamo “esperti” ovunque e un proliferare di “manuali” per ogni situazione della vita.
- 10 consigli per un sereno rientro a scuola
- Manuale per genitori per vivere serenamente il primo giorno di scuola
- Che paura la scuola! 40 consigli per genitori e figli
- Le 20 cose che devi sapere per…
- Le 20 cose che devi fare per…
Non fraintendetemi. Tutte queste cose sono utili ma occorre riporli nel giusto ambito: sono solo mezzi, strumenti. Quello che fa la differenza è il cuore, la passione che ci mettiamo nel far le cose.

 

NON C'È CREATURA TROPPO PICCOLA O INSIGNIFICANTE CHE NON POSSA AVERE QUALCOSA DA DARE PER RENDERE QUESTO MONDO MIGLIORE
Ecco perché riteniamo che ogni cittadino debba sentire il “dovere civico” di far emergere e con efficacia, il “degrado” con ogni mezzo lecito: social media, foto, denunce… Non è certo l’invito a diventare “sceriffi” ma creare lo spirito positivo, leale e costruttivo del “I CARE”, MI IMPORTA, MI APPARTIENE, ME NE OCCUPO.
Stile diametralmente opposto alla rassegnazione del “che ci posso fare?”, “ormai siamo messi male” o alla protesta sterile e inutile: “non è compito mio”, “le istituzioni devono intervenire”, “insomma qui nessuno fa niente”...
Maggiore è la suddivisione, la condivisione e la compartecipazione ad un progetto, maggiore sarà la sua probabilità di realizzazione.
Si tratta di cominciare finalmente. Mettersi al lavoro con entusiasmo, passione e grande spirito di collaborazione. Il grande cambiamento avviene realizzando tante piccole idee e progetti perché il benessere di una città non è fatto da una “grande opera” ma dalla somma di ogni singola azione.
Gallarate ha certo bisogno di grandi interventi sulle strutture ma non si esaurisce qui. Anzi…
I comuni cittadini, gli artigiani, i negozianti, i ristoratori, le scuole, gli oratori, le parrocchie, le associazioni di volontariato e culturali… possono invece far rivivere la sua “anima” che è il compito più gravoso e impegnativo. Costruire una bella piazza possono farlo tutti e facilmente, se si hanno i soldi.
La vera difficoltà è riempirla, quella piazza; portare la gente a viverla, quella piazza.
E questo non lo fai facilmente… anche se hai i soldi!
Del resto sappiamo che “ci sono cose non hanno prezzo, per il resto c’è Mastercard”.
Agli “amici di Mastercard” ricordo che l’anima si nutre di cose “inutili” ossia che valgono in sé, che nascono non da precisi calcoli e programmazioni ma dai bisogni, dal cuore, dalla passione, dalla voglia di fare, spendendosi per gli altri e, come sempre accade, rimettendoci anche tempo e denaro.

 

I SORRISI E LA GIOIA CHE SI RESPIRANO E SI RICEVONO,
SONO LA MIGLIOR RICOMPENSA.
Chi è abituato a queste cose (sono convinto che qui siete in tanti), non se ne cura perché è ampiamente ripagato dai sorrisi e dalla soddisfazione che vede negli occhi della gente che incontra per strada, dallo stupore e dall’entusiasmo dei bambini.

 

OCCUPARSI DELLA CITTA’, LAVORARE PER IL BENE COMUNE
CON ENTUSIASMO, TRASPARENZA E LEALTA’
Impegnarsi e occuparsi della propria città, lavorare per il bene comune, riteniamo non debba avere nulla che fare con gli scontri, le contrapposizioni, le scaramucce politiche, ben note a tutti, che avvengono a livello nazionale, regionale e provinciale.
Le scuole di Gallarate sono frequentate dai miei figli così come dai vostri figli. Le strade di Gallarate le percorro io come le percorrete voi. I servizi pubblici sono per me come per ciascuno qui presente. La piazza è vissuta da me come da ogni altro cittadino.
In una città dunque tutti vivono le medesime situazioni e tutto ciò che si fa, è sempre per tutti, indipendentemente da ideologie politiche, religiose o altro.
Per questo per amministrare una città occorre essere liberi, veramente liberi, senza condizionamenti di sorta. Liberi di rispondere dell’operato solo ai propri cittadini e non sottomessi a logiche o diktat di partiti nazionali fuori dalla città. Questa è la nostra idea. Questo è il pilastro de “La Nostra Gallarate 9.9”. Solo così si può operare per il bene comune e non per interessi di parte.

 

LA PLURALITA’ e LA LEALTA’
Il mondo è certo fatto da tante teste e ogni pensiero ha diritto di essere presente nella scena cittadina. Ognuno ha diritto di presentare alla città la propria filosofia, la propria ricetta.
E’ poi compito dei cittadini scegliere quale logica, quale filosofia, quale strada voler attuare e vivere nella propria città.
Ci sarà chi parla alla “pancia”, facendo leva sugli istinti. Costoro han bisogno del degrado e caos cittadino, di far barricate, dello scontro, delle liti, per ottenere consensi… sono coloro che non trarrebbero nessun giovamento, che non hanno nessun interesse che la città torni alla pace e al quieto vivere, perché, se non ci fosse più il cosiddetto “male” da combattere, verrebbe meno la linfa vitale su cui costruiscono il loro consenso.
C’è poi chi parla solo “testa”, quelli estremamente razionali della “Human security” che pianificano tutto, studiano minuziosamente, fanno convegni su legalità e sicurezza, attivano master universitari, che fanno relazioni da 500 pagine parlando del futuro della città, salvo poi, presi dagli studi, perdere del tutto il contatto con il mondo reale, con la gente comune, della propria città, con il vivere quotidiano di ogni cittadino. Quelli che son convinti che il benessere sia semplicemente “assenza del male” e una città è bella perché ha una nuova fontana o un nuovo pavè. Quando li senti parlare sembrano vivere su di un altro pianeta, hanno perso il contatto con il vissuto forte, difficile impegnativo della gente comune e con la realtà di ogni giorno. Quelli che si ergono a paladini della giustizia e combattono fermamente l’inefficienza e l’inciviltà… che, ovviamente, è sempre e solo degli altri, mai la loro.

 

LA NOSTRA FILOSOFIA: PARLARE AL “CUORE”
Infine c’è chi preferisce, parlare al “cuore”.
“La Nostra Gallarate 9.9” vuole raggiungere il cuore, l’emozione, la passione. Vuole riaccendere l’entusiasmo per un impegno politico visto come “missione” per i propri cittadini.

 

NIENTE DI GRANDE È STATO FATTO AL MONDO SENZA
IL CONTRIBUTO DELLA PASSIONE “ (Hegel)
Siamo convinti che il benessere non sia semplicemente assenza del male ma presenza del bene e di un bene il più possibile condiviso ed esteso a quante più persone possibile, soprattutto attento ai più bisognosi. Attento a quei cittadini che portano spesso, da soli, sulle loro spalle il peso di una vita impegnativa per mille ragioni.
Ogni persona è felice nella misura in cui vede realizzati i propri bisogni, non semplicemente quando si sente protetta. Costruire il bene comune non è semplicemente eliminare il degrado ma creare le condizioni perché il bene, la gioia, la pace e la serenità riemergano in famiglia, a scuola, al lavoro, nella piazza.
Ognuno propone la propria strada.
Noi de “La Nostra Gallarate 9.9” siamo convinti che la strada per far rinascere Gallarate sia proprio “ripartire dal cuore”, dalla passione, dall’amore per il bene comune per la nostra Gallarate e per la sua gente.

 

“AMA E FA CIO’ CHE VUOI” (S.Agostino)
QUANDO SI AMA VERAMENTE, TUTTO CIO’ CHE SI FARA’ SARA’ BUONO, GIUSTO E BELLO. Ogni genitore sperimenta questo. Perché è solo amando che posso voler il bene dell’altro anziché solo il mio.
Perché se in me domina l’istinto, non realizzo neanche il mio bene e se domina la razionalità, faccio solo il mio interesse.
Solo quando AMO e agisco col cuore, faccio veramente vincere il bene di tutti e quindi anche il mio che ritrovo ingigantito perché sperimento anche la gioia del donare e del rendere felici i miei cari che ho attorno.

E’ IMPOSSIBILE?  
• IMPOSSIBILE È SOLO UNA PAROLA PRONUNCIATA DA PICCOLI UOMINI CHE TROVANO PIÙ FACILE VIVERE NEL MONDO CHE GLI È STATO DATO, PIUTTOSTO CHE CERCARE DI CAMBIARLO.
• IMPOSSIBILE NON È UN DATO DI FATTO, È UN’OPINIONE.
• IMPOSSIBILE NON È UNA REGOLA, È UNA SFIDA.
• IMPOSSIBILE NON È PER SEMPRE!

POCHE COSE SONO IMPOSSIBILI SE SI È DILIGENTI E DOTATI DI CAPACITÀ.

LE GRANDI OPERE SI COMPIONO NON CON LA FORZA MA CON LA PASSIONE E LA PERSEVERANZA” (S. JOHNSON)

“TROVARSI INSIEME È UN INIZIO, RESTARE INSIEME UN PROGRESSO E LAVORARE INSIEME UN SUCCESSO” (H. FORD)

 

QUESTA È LA STRADA, QUESTI I VALORI FONDANTI DE “LA NOSTRA GALLARATE 9.9” E CHI CREDE, SENTE, VIVE IL NOSTRO MEDESIMO STILE, ENTUSIASMO, CHI SCEGLIE DI METTERE IL CUORE DAVANTI ALLA TESTA E ALLA PANCIA, NON FACCIA MANCARE IL PROPRIO SOSTEGNO AFFINCHÉ QUESTO PROGETTO POSSA REALIZZARSI.

 

Noi, ci crediamo veramente, anzi di “cuore”.

 

BENVENUTI ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “LA NOSTRA GALLARATE 9.9”


"Smart City 9.9"

3 marzo "programma 9.9" e presentazione Candidato Sindaco: Rocco Longobardi

"La Nostra Gallarate 9.9" presenta il proprio "Piano d'Azione" 2016-2021 per la città e annuncia il proprio Candidato Sindaco

La Smartcity 9.9 parte dalle persone perchè

 ·       LA PIÙ GRANDE RISORSA DI UNA CITTÀ SONO I SUOI ABITANTI

 La Smart city parte da loro per tornare a loro perché la città, la fa chi la abita.

 

“Esiste un solo lusso ed è quello dei rapporti umani” (Exupery)

 

 

 

 

 

Il benessere di tutte le persone è il valore su cui costruire un sistema educativo, sociale, politico,  economico ed urbanistico e la Smart City 9.9 va proprio in questa direzione.

 

INNALZARE” LO SGUARDO UMANO.

 Portarlo a gustare la meraviglia, a sperimentare lo stupore, a scoprire il gusto del bello, del giusto e del vero. La scuola, la cultura, l’arte, la musica sono preziosi strumenti per donare alla città tutto questo.

  “La Nostra Gallarate 9.9” ha a cuore i bambini, i ragazzi, i giovani, insieme alle loro famiglie e ai loro insegnanti ed è convinta che una scuola di qualità sia un beneficio per la città intera.

 La scuola e la cultura sono sempre un investimento e devono divenire elementi prioritari di una saggia Amministrazione Comunale perché

 

L’ISTRUZIONE E LA CULTURA SONO LE ARMI PIÙ POTENTI PER
CAMBIARE IL MONDO 

 Dobbiamo ricostruire, alleviando le sofferenze ma soprattutto  diffondendo stili e atteggiamenti di sana e vera felicità: TUTTI LO DESIDERIAMO E TUTTI NE ABBIAMO BISOGNO!

 Occorre promuovere atteggiamenti propositivi, collaborativi e costruttivi come lo "stile 9.9". Occorre capire, nel concreto, come avviare questo processo virtuoso.

 Bambini e ragazzi, sono i migliori “agenti” e “insegnanti” dentro casa per noi adulti…
 “oh..papà non si tiene l’acqua aperta quando lavi i denti”. “oh…papà quello è il parcheggio dei disabili”, “oh..papà sai che ti danno la multa se butti la sigaretta per terra?”, “papà fermati che c’è un gattino impaurito”, “papà sai che la mamma poi piange quando litigate?”

 I bambini, i ragazzi, ci sfidano, ci mettono alla prova ci aiutano davvero a  vivere ancora di sogni ma non di quelli campati in aria e ci dimostrano come  acquisire la pazienza e l’energia per realizzarli quei sogni, facendoli diventare progetti concreti.

 

     DOTE SCUOLA PER OGNI ISTITUTO COMPRENSIVO

Concretamente vogliamo patire istituendo una sorte di “dote scuola”, ossia dei contributi economici sostanziali da dare direttamente ad ogni Istituto Comprensivo ad inizio anno. Questo significa innanzitutto evitare il disagio della richiesta di contributo ai genitori. In secondo luogo dar la possibilità ai dirigenti di gestire spese improvvise di manutenzione ordinaria ma soprattutto permettere di arricchire l’offerta formativa della singola scuola e ai docenti di pensare e attivare progetti direttamente legati alle esigenze e alle problematiche della propria scuola e che coinvolgano il numero più alto possibile di studenti. Corsi di musica, sportivi, rimotivazione e sostegno allo studio, corsi di alfabetizzazione per NAI (neo arrivati in Italia). Quindi non progetti pensati al di fuori e calati a forza all’interno della scuola e che di fatto spesso finanziano realtà ad essa esterne lasciando poco o nulla alle scuole.

 

Dove troveremo i soldi? Da una attenta e sobria rivalutazione dei progetti per le scuole, finanziati però dal Comune a cooperative esterne. Il riferimento anche al recentissimo progetto “don milani2” NON è puramente casuale.

 

45 mila euro per “seguire e rimotivare” allo studio “ben… 9 ragazzi” non è certamente un impegno a favore delle scuole e dei ragazzi della nostra città che sono ben 4800.

 

45.000 euro !! ossia l’equivalente oltre 2500 ore di attività aggiuntive che i docenti stessi avrebbero potuto fare ai propri allievi per aver maggiore efficacia sui numeri di alunni beneficiari e con spesa nettamente inferiori.

 

Ecco la risposta alla classica domanda: dove troverete i soldi per realizzare i vostri progetti? Finanziando direttamente le scuole e chi li deve fare per poter decidere in autonomia se e quali esperti esterni coinvolgere ma soprattutto per valorizzare i docenti che già operano e lavorano nella scuola e permettere ai dirigenti di intervenire rapidamente per manutenzioni ordinarie, senza le trafile e le attese bibliche che attualmente svenano le scuole.

 

Tante sono le proposte e le idee de “La Nostra Gallarate 9.9” per la cultura e l’istruzione che avremo modo di esporre in altri incontri. Stasera ne evidenzio due da realizzare coinvolgendo e mettendo in “rete” le scuole di tutta la città.

 

Un progetto che vorrò portare nelle scuole è:

    “QUANDO I BAMBINI FANNO OH! la città che vorrei"
Bambini di materne, elementari e medie diventano promotori e divulgatori nelle nostre case, nelle nostre strade e nella nostra città di un rinnovato senso civico e della legalità, trasmettendo e chiedendo a noi adulti il rispetto della città, delle cose, delle persone, soprattutto quelle più deboli, indifese e disagiate, tornando a rispettare e ad amare la città con le sue strade, le sue piazze, i suoi parchi, le sue scuole, i suoi luoghi e le sue persone, creando una città più vicina ai loro desideri profondi di amore, amicizia e felicità.

 

Un’ipotesi di lavoro da concordare con docenti potrebbero essere produzione di documenti, filmati, spot pubblicitari TV, opuscoli informativi e cartelli disegnati con cui “tappezzare” tutta la città per aiutarci a tenerla pulita, per non occupare marciapiedi, non parcheggiare sui posti disabili, per raccogliere escrementi dei cani, non abbandonare rifiuti per le strade, per aiutare per strada gli anziani o mamme con passeggini, per promuovere il pedibus, l’utilizzo delle biciclette e lo sport all’aria aperta…

 

Volantinaggio e incontri con i cittadini nelle piazze per promuovere stili e atteggiamenti positivi e di amicizia e solidarietà.

 

Rispetto dell’ambiente e promozione del riutilizzo, riciclo creativo, mercatino del riuso e  dello scambio tra ragazzi.

 

Creazione del Consiglio Comunale dei ragazzi per coordinare i lavori e dialogare ufficialmente con l’amministrazione

 

Il secondo

 “COSA SUCCEDE IN CITTÀ? GIOVANI PER LA CITTÀ”

 Rivolto agli studenti delle superiori e universitari anche utilizzando e valorizzando, a beneficio della città, l’alternanza scuola-lavoro prevista dalla Riforma scolastica e in simbiosi coi nostri progetti sociali “Baratto Amministrativo e ParteciFare” per un ritorno anche economico di sostegno alla propria famiglia. Il tutto collegato alla AthenaCard

 I giovani sono una preziosa risorsa da valorizzare e sostenere. Lo spirito di volontariato e altruismo, il loro entusiasmo ed energia sono qualcosa di travolgente ma non hanno i mezzi e le risorse. Il comune deve farsi carico perché queste enormi potenzialità non vadano perse e possano essere messe a servizio della città.

 Giovani che animano la città: Spazi comunali attrezzati per svolgere attività artisitico-musicali ed espressive con grande evento Kermesse ad inizio estate per tutta la città ( cornice ideale da valorizzare: parco Bassetti)

 Attività di sostegno, aiuto e rimotivazione allo studio dei più piccoli, di alunni disabili o DSA sempre in spazi messi a disposizione dal amministrazione comunale.

 Molto importante è il coinvolgimento dei giovani di altre culture e lingue per poter meglio motivare e favorire il dialogo con bambini a disagio per la lingua o perché appena arrivati in Italia. (collaborazione con Licei e GaddaRosselli)

 Volontariato presso centri anziani e nel futuro market solidale

 “Ti tendo una mano”:  Progetto per anziani, malati e disabili per la spesa a casa o piccoli interventi e aiuti per trasporto, cucinare, piccole manutenzioni domestiche
(in collaborazione con Falcone e ISIS Ponti)

 Creare dunque una rete di collaborazioni per aiutarsi, sostenersi, vivere, emozionarsi, divertirsi e aiutare a crescere e a sostenersi reciprocamente… in unica parola vivere in una

 

·                           CITTÀ SOLIDALE

 Promuovere una rete sociale dove i soggetti attivi sono i cittadini e dove il cittadino si senta sostenuto e aiutato nel momento di difficoltà.

 Grazie ai bambini, ai ragazzi, ai giovani si può veramente parlare di Futuro per rendere Gallarate una città Smart, intelligente a partire dalle persone.

 

Seguiteci sulla nostra pagina 9.9.

 

Vi aspetto nei prossimi incontri dove avremo modo di esporre più dettagliatamente il nostro programma per educazione, istruzione, giovani e cultura e dove poter interagire e discutere insieme sulle proposte.

 

In particolare invito docenti, educatori, allenatori, artisti, giovani e cittadini attenti alla cultura, all’arte e alla musica a lasciarmi un feedback sul mio profilo facebook

                                                                         

                                                                                                         luigi tuo prof rutigliani


"La Nostra Gallarate 9.9"

In sintesi la nostra identità e il nostro stile

La Lista Civica “LA NOSTRA GALLARATE 9.9” è la grande e sorprendente novità che si presenta a tutti i cittadini gallaratesi, forte del mandato avuto con oltre 1100 firme di concittadini che hanno creduto e sostenuto il nostro progetto per la rinascita della città.

 

“LA NOSTRA GALLARATE 9.9”

non è legata ad un partito politico ma è un libero movimento di cittadini gallaratesi che, grazie al loro entusiasmo e alla esperienza nei diversi ambiti della vita professionale ed umana, hanno deciso di prendersi a cuore la città e sono uniti dall’unico intento di spendersi in prima persona per il bene di Gallarate e dei Gallaratesi.

 

“LA NOSTRA GALLARATE 9.9”

è un nome studiato e voluto da tutti gli ideatori e riveste uno speciale significato.

Lo “STILE 9.9” è il gioiello del progetto ed esprime un moderno ed innovativo “stile di comportamento”: Propositivo, Collaborativo e Costruttivo.

Dalla attenta analisi dei bisogni e dall’ascolto delle esigenze, vogliamo arrivare a proporre soluzioni concrete, senza perder tempo in sterili polemiche o ricerche di responsabilità pregresse.

 

“LA NOSTRA GALLARATE 9.9”

lavora con tutti e per tutti: ascolta, si confronta, fa tesoro e si arricchisce delle idee condivise; non è “contro” nessuno e rivolge sempre lo sguardo “avanti e oltre”, per arrivare, insieme, a decisioni che sappiano guardare al bene comune perché le piazze, le strade, le scuole, i luoghi che viviamo, sono gli stessi che vive ogni altro cittadino gallaratese.

 

“LA NOSTRA GALLARATE 9.9”

in questi mesi ha “camminato al fianco e ascoltato la gente” nelle piazze, incontrato le istituzioni, le associazioni di servizi e volontariato, il tessuto commerciale e produttivo, le realtà culturali e scolastiche, per giungere ad un “PIANO DI AZIONE 9.9” reale e fattibile, fatto di proposte concrete e di contenuti che rispondano ai bisogni espressi dai cittadini e da tutti i soggetti che vivono la città, con la decisa ambizione di realizzarli nell’arco del mandato consegnatoci dagli elettori.

 

“LA NOSTRA GALLARATE 9.9”

ha accolto tutte le proposte, i suggerimenti e le richieste nel proprio “PIANO DI AZIONE 9.9”, costituendone un’ampia base di partenza, aperta ed integrabile, grazie all’ascolto e alla consultazione continua dei cittadini gallaratesi, mediante l’istituzione di snelli ed efficaci canali comunicativi con gli Amministratori e tutti gli Uffici Comunali.

I Gallaratesi ci chiedono una città sostenibile, accogliente e culturalmente attrattiva, più sicura, più decorosa, più pulita, con più verde, senza spazi di degrado e particolarmente attenta alle politiche sociali e di integrazione per famiglie, giovani, anziani e disabili.

 

“LA NOSTRA GALLARATE 9.9”

ritiene fondamentale il sostegno e il riconoscimento del prezioso contributo alla partecipazione civica di ogni cittadino, delle scuole, degli oratori e centri giovanili, delle associazioni culturali, sociali, di volontariato e sportive già presenti e attive sul territorio, grazie alle quali si potranno raggiungere risultati sorprendenti a benefico della intera comunità gallaratese.

 

“LA NOSTRA GALLARATE 9.9”

ha a cuore anche la macchina amministrativa comunale e ed è convinta che il bene dei gallaratesi passi anche da una rinnovata stima e valorizzazione dell’impegno e delle competenze dei dipendenti comunali che, in un piano di aggiornamento continuo, raccolgano gratificazione nel fornire al cittadino un servizio sempre più attento e puntuale.

 

“LA NOSTRA GALLARATE 9.9”

crede fortemente che Gallarate abbia in sé la forza, il genio, le capacità e le risorse per avviare una rinnovata stagione che porti a far fiorire una nuova “Primavera Gallaratese”. Gallarate ha attraversato un periodo delicato ed oggi deve trovare il modo per reinventarsi e rilanciare l’economia, valorizzare il Distretto Urbano del Commercio, migliorare i servizi ai cittadini e alle imprese, e divenire una città di riferimento della Provincia, con una rinnovata vitalità, promovendo iniziative dinamiche e d’impatto.

 

Ci auguriamo che la grande accoglienza e attenzione riservata finora al progetto de “LA NOSTRA GALLARATE 9.9”, il sostegno, l’entusiasmo e la grande fiducia che abbiamo sperimentato nei luoghi dove ciascuno di noi vive la città, si concretizzino con la vostra preferenza nelle Elezioni Comunali del 5 Giugno 2016.

 

Ci proponiamo per governare la città con l’aiuto di tutti i cittadini.

 

Chiediamo con convinzione il vostro voto per poter vedere finalmente realizzati quei servizi e quelle opere di cui Gallarate sente la necessità, ritrovando nuovo slancio per rigenerare l’amore per la nostra città, insieme ad una ritrovata fiducia e armonia con l’Amministrazione Comunale affinché, finalmente, ciascuno possa riconoscere in essa, non dei “politici”, ma dei concittadini appassionati e competenti al servizio di Gallarate e dei Gallaratesi perché… 

…l’obiettivo dell’azione politica deve essere il benessere e la felicità di tutti.


Gallarate: città da amare, custodire, far crescere insieme.

Il mio folder elettorale