BENVENUTO


“Insegnare è un’educazione permanente perché i ragazzi non ti lasciano in pace. Proprio per questo è un mestiere strepitoso: perché non ti lasciano in pace. Chi vuole stare comodo è meglio che cambi mestiere, perché insegnando è impossibile! Per chi, al contrario, vuole vivere, non c’è altra cosa che ti provochi di più”. (J.Carrón)


Preludio

COME UNA MUSICA...

Vorrei tanto che questo mio sito e il mio blog fossero “come una musica” per chiunque li frequenti e li viva.

“Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e per tre quarti teatro” (G.Galileo)

Da 25 anni sono su quel meraviglioso "palcoscenico" che è la scuola. I miei altrettanto meravigliosi "spettatori" sono arrivati ormai a oltre 7.000. Negli anni, a questo folto pubblico, ho sempre cercato di trasmettere amore per il bello, il giusto e il vero con grande passione perché se un attore non trasmette la passione, come può il suo pubblico coinvolgersi ed emozionarsi? Se io non fossi appassionato di ciò che faccio e di ciò che insegno, come potrei pretendere che lo siano i miei allievi? Come potrei pretenderlo?

 

“L’educazione è cosa di cuore” (don Bosco)

Ogni insegnante dovrebbe far proprie queste affermazioni così come ogni nuovo insegnante dovrebbe impararle prima di entrare in una classe. Se si è consapevoli di questo, il resto verrà da sé e sarai ricordato come un buon insegnante. Certo, anche la preparazione culturale è importante, chi lo nega? Accanto ad essa e anche più importante, però, è la preparazione del "cuore" perché è l'elemento più coinvolto in ogni un processo educativo e non solo a scuola.

 

Si educa, si accompagna, si aiuta a crescere, col cuore, amando ciò che fai e amando le persone con cui lo fai.

 

Benvenuto in queste pagine che vogliono far rivivere un pochino, a coloro che mi hanno conosciuto, il percorso umano ed “artistico” di questi 25 anni di insegnamento ma sempre con lo sguardo rivolto al futuro e ai tanti ragazzi e giovani che ancora devono affrontare la malaugurata sorte di divenire miei "spettatori" perchè la strada per la pensione è ancora mooooolto lunga!

Spero apprezzerai la “musica” che proporrò nelle diverse pagine del sito e le riflessioni che proporrò nel Blog e ti sarei grato se vorrai lasciare un tuo commento o un semplice saluto.

 

Ti auguro di cuore un buon “ascolto”.

Luigi "TuoProf" Rutigliani


Ringraziamenti

Dicendo “grazie” si crea amore.

"E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante" (A.Saint Exupery)

 

Ogni qualvolta dedichiamo tempo a qualcuno o a qualcosa, il valore di questi aumenta. E più aumenta l'importanza, più desideriamo dedicare loro il nostro tempo. Il tempo, dunque, è elemento determinante nelle relazioni. 25 anni di tempo dedicato alla scuola, ai ragazzi e ai giovani, preparato da altri 5 anni di animazione in oratorio e in gruppi giovanili (che continua ancora oggi), sono un tempo sufficientemente lungo perché possa arrivare a dire che il mondo della scuola e dei giovani è ciò che rende la mia vita degna di essere vissuta in piena realizzazione ed entusiasmo. Mostrare gratitudine a tutti coloro che ho incontrato nel cammino della mia vita professionale ed umana, risulta quantomai doveroso. Tutto quello che ho costruito, che ho vissuto e che vivo tuttora è merito di tutti coloro che mi hanno affiancato in questo stupendo percorso.

Sono veramente commosso nel dirvi il mio più sincero

 

GRAZIE!

 

Tutti sappiamo che ogni qualvolta diciamo "Grazie", si crea amore .

Voglio dirlo a tutti e a ciascuno in particolare: ai miei genitori, alle mie maestre delle elementari (Vanna e Gisella in particolare), ai miei prof delle medie (prof.ssa Locatelli e Taffoni in particolare), ai miei amici, ai miei "don" e alle mie "suore" (in particolare don Ezio, don Ambrogio, don Elio, suor Adriana, suor Lucia suor Silvana) che mi hanno fatto crescere come "buon cristiano e onesto cittadino", facendomi prima conoscere e poi vivere, lo spirito Salesiano dell'amore per i giovani, vero motore che mi ha spinto nella scelta di divenire insegnante per continuare a vivere in mezzo ai ragazzi e ai giovani.

 

Ringrazio tutti voi che nelle mie "cadute" della vita mi avete aiutato a rialzarmi, continuando ad alimentare la fiducia e la speranza. Ringrazio i miei oltre 7.000 studenti incontrati in questi 25 anni di insegnamento: siete voi che mi avete sempre dato motivo di resistere alla tentazione di mollare nei momenti di scoraggiamento che anch'io ho vissuto. Vi ricordo con grande affetto e commozione, insieme a tutte le vostre storie di vita che ho sfiorato e un pochino ho vissuto, per empatia, insieme a voi. Storie di dolore e sofferenza, di entusiasmo e di gioia, di sconfitta e di realizzazione che ancora, a distanza di anni, grazie anche a Facebook, non si perdono e continuano mantenersi vive, in relazione con la mia storia.

Che bello riprendere in mano i vostri scritti che custodisco gelosamente nei miei archivi e quali emozioni suscitano in ciascuno di voi quando ve li porto alle "rimpatriate" che organizzate tra ex compagni, dopo 10-20 anni e non mancate di invitare anche il vostro "prof" di Religione che con entusiasmo corre per rivedervi. 

Un mio speciale pensiero va anche ai miei alunni che mi hanno preceduto in Paradiso: Rocco, Immacolata, Ivan, Mattia, Fabio, Sharon, Carlo, Gennaro, Alessandra.

Un grazie ai tanti colleghi (in particolare Antonio, le "Annamaria", Silvano, Nuccio, Giuseppe, Andrea, Rocco, Alberta-anche mia ex prof!- Matilde) e ai dirigenti incontrati in questi anni con cui ho condiviso le gioie e le fatiche di questo affascinante mestiere che può essere fatto con pienezza solo se vissuto come "missione" e "vocazione".

Un grosso abbraccio infine alla mia Famiglia: alla mia pazientissima moglie Silvia e ai miei figli, Lorenzo e Simone, che divenuti ormai adolescenti, sono la mia sfida personale, la mia prova che tanta vita vissuta coi giovani possa concretizzarsi nella capacità di essere un buon padre.

 

"Per ogni giorno, per ogni istante, per ogni attimo

che sto vivendo, grazie mille!" (Max Pezzali)

 

Un sentito, immenso e doveroso "Grazie" a Lara e Roberto, ex allievi ritrovati dopo 20 anni, che con la loro professionalità e gentilezza, hanno permesso la realizzazione di questo piacevolissimo sito, da me tanto desiderato e finalmente realizzato.

La gratitudine è non solo la più grande delle virtù, ma la madre di tutte le altre. (Cicerone)